Come prevenire il plagio

Il plagio è una forma di reato. Per questo motivo, la prevenzione di qualsiasi forma di plagio è estremamente importante. Quando si inizia a scrivere la tesi, bisogna prestare attenzione a prevenire il plagio. Segna fin dall’inizio tutte le fonti che hai usato, cita e parafrasa in modo corretto e rispetta le regole dello stile delle citazioni bibliografiche che devi adoperare.

3 consigli per prevenire il plagio

È molto semplice. Si può prevenire il plagio seguendo questi semplici consigli ogni volta che si utilizza una fonte:

  1. Salva subito la fonte.
  2. Quota o parafrasa.
  3. Inserisci il riferimento alla fonte seguendo lo stile delle citazioni prescelto.

1. Salva le fonti

Durante la stesura di una tesi si usano molte fonti diverse. Per avere sempre la situazione sotto controllo, è importante salvare tutte le fonti utilizzate. In questo modo, ritrovare una determinata fonte sarà più pratico e veloce, sarà più facile ricordarsi di aver usato una fonte e non si correrà il rischio dimenticarsi di riportarla in modo corretto. Alcuni tra i più diffusi software di gestione bibliografica sono EndNoteMendeley, Zotero e CiteULike.

Consiglio pratico

In alternativa, si possono salvare e conservare i vari PDF, file Word e simili sul computer. In questo caso, la cosa migliore da fare sarebbe rinominare i documenti in modo chiaro. Per esempio, si può usare il nome dell’autore e la data di pubblicazione. Successivamente, queste informazioni torneranno utili per stilare l’elenco delle citazioni bibliografiche.

Quando si consultano molte fonti su Internet, sarebbe utile aggiungere queste pagine nella barra dei preferiti (creando dei segnalibri). È possibile creare un specifica cartella di segnalibri in cui salvare tutte le pagine consultate.

2. Citare o parafrasare

Una volta deciso se utilizzare o meno una fonte, si hanno due opzioni. Si può citare o parafrasare il testo della fonte. Le regole che determinano la scelta di una citazione piuttosto che una parafrasi sono indipendenti dallo stile usato per citare le fonti e riguardano esclusivamente il modo in cui si è deciso di trattare tali fonti nella propria tesi. Per questo motivo, non ha niente a che vedere con la creazione dell’elenco delle fonti.

Consiglio pratico

Per distinguere in modo chiaro le idee proprie dalle idee della fonte, è possibile evidenziare tutte le idee che non sono frutto del proprio ingegno.

In questo modo si avrà una panoramica immediata del testo scritto personalmente e del testo riportato da una fonte. Per le fonti che verranno utilizzate più volte è possibile scegliere un colore diverso. In questo modo, i vari tipi di fonti presenti nel testo si distingueranno più facilmente.

Oppure, mentre si scrive la tesi, è possibile lasciare un commento in Word riguardo la fonte di tale idea o se è il caso o meno di riformulare o parafrasare il frammento di testo. Sarà possibile rimuovere il commento successivamente, una volta che la fonte è stata riscritta con parole proprie e aggiunta all’elenco delle fonti utilizzate.

3. Citare le fonti

Ogni volta anche si riporta un’idea da una fonte, sarà necessario creare un riferimento bibliografico a tale fonte. Il modo in cui bisogna scrivere il riferimento alla fonte dipende dallo stile delle citazioni che si vuole o deve utilizzare.

L’università o il relatore spesso indicano quale stile bisogna adottare per le citazioni o possono consigliare alcune opzioni, tra le quali dovrai sceglierne e seguirne una.

Consiglio pratico

Segna immediatamente la fonte di qualsiasi idea potrebbe tornarti utili nell’elaborato; in questo modo saprai sempre quale idea proviene da quella determinata fonte. In questa fase, non è ancora essenziale scrivere il riferimento bibliografico alla fonte seguendo le regole dello stile delle citazioni che si è scelto.

Questo sarà da fare solo nella fase finale di scrittura della tesi. Ti basterà fare un rapido copia e incolla delle fonti e stilare un elenco bibliografico di tutte le fonti delle citazioni presenti nel testo.

Ultimare la tesi

Step 1: Riportare tutte le fonti correttamente a seconda dello stile delle citazioni

Ora che si è quasi concluso il lavoro, è importante scrivere l’elenco delle fonti seguendo lo stile delle citazioni scelto. Se vuoi adoperare lo Stile APA, puoi usare il Generatore APA Scribbr. Questo generatore ti permetterà di creare un elenco di tutte le fonti utilizzate in modo facile e veloce seguendo lo Stile APA.

Vai al Generatore APA

Step 2: Controlla se nel documento ci sono plagi con il Controllo Antiplagio Scribbr

Per quanto si possa fare attenzione, c’è sempre il rischio di commettere plagio non intenzionalmente. Usa il Controllo Antiplagio Scribbr per verificare la presenza di plagi grazie al database ufficiale Ephorus.

Fai il controllo antiplagio

Consiglio finale

Nel dubbio, citare sempre la fonte

Non sai se sia il caso o meno di fare un riferimento bibliografico a una fonte? Nel dubbio, riporta sempre la fonte. Le fonti che si consultano non sono mai abbastanza e un buon elenco delle citazioni bibliografiche non farà altro che arricchire l’elaborato. Per esempio, quando si delineano le conclusioni della tesi, citare le fonti che ti hanno portato a quelle determinate conclusioni è sempre un’ottima idea.

Ultimare la tesi

Se altre persone hanno partecipato o contribuito alla scrittura della tesi facendo esperimenti o sondaggi, è sempre bene menzionarlo. È possibile farlo nella prefazione, per esempio. Se una tesi è stata scritta da più persone, è bene indicare l’autore di ogni parte dell’elaborato.

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Bas Swaen

Bas è il cofondatore di Scribbr. Bas ama insegnare ed è un esperto scrittore di tesi. Cerca di aiutare gli studenti scrivendo articoli chiari e semplici da comprendere riguardo argomenti più complessi.

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